Descrizione
Tre Colori, Tre Regioni, Tre Singolari Filosofie di Intervento Minimo.
Questo pack è stato disegnato per chi cerca di uscire dai luoghi comuni. Abbiamo riunito tre produttori che sfidano le convenzioni: un custode dell’ecosistema nel Dão, un enologo surfista sulla costa di Lisbona e una coppia di scienziati in una cantina urbana a Belém.
È una selezione che attraversa l’intero spettro — Bianco, Rosato e Rosso — unita dall’autenticità, dall’influenza atlantica e montana, e dal rifiuto di standardizzare il vino. Ideale per una cena eclettica o per chi desidera esplorare l’affascinante “lato B” dei vini portoghesi.
La Composizione del Pack:
1. Il Bianco d’Altitudine: João Tavares de Pina Euforia 2022 (Dão)
João Tavares de Pina è una delle voci più inquiete del Dão. Questo bianco, proveniente dalla Quinta da Boavista (Penalva do Castelo), riflette la sua ossessione per la biodiversità e i suoli granitici. Fatto con Bical e Cerceal, fermenta e affina in botti di castagno, un legno tradizionale portoghese che gli conferisce una consistenza unica senza mascherare il frutto.
Alla prova: Vibrante e minerale, con solo l’11% di alcol. Presenta note agrumate, floreali e un finale lungo e teso. Un vino “nudo”, senza chiarifica né filtrazione.
2. Il Rosato Atlantico: Safado 2022 (Lisbona)
Emanuel Frutuoso divide la vita tra le onde e le vigne, e questo carattere segna i suoi vini. Il Safado Rosé non è un rosato “da piscina”; è un vino serio e gastronomico, nato da vecchie vigne di Tinta Roriz su suoli argillo-sabbiosi a Bombarral. La fermentazione in botti usate gli conferisce volume in bocca, mentre l’influenza atlantica garantisce una freschezza tagliente.
Alla prova: Lontano dalla dolcezza artificiale, è secco, salino e strutturato. Pura purezza e freschezza oceanica imbottigliata.
3. Il Rosso Urbano: Adega Belém Senhor Rita 2021 (Lisbona)
Prodotto nella prima cantina urbana di Lisbona, in una vecchia officina automobilistica a Belém, questo vino è frutto della mente di due ex scienziati, David Picard e Catarina Moreira. Le uve Castelão provengono da un vigneto costiero ventoso (Carcavelos), soggetto a una maturazione lenta. Il nome “Senhor Rita” gioca con le convenzioni, ma il vino è una cosa seria: fermentazione spontanea e lungo affinamento in rovere francese.
Alla prova: Un rosso dal profilo atlantico, dove la frutta rossa (lampone) si mescola a note terrose e complesse. Elegante, fresco e pieno di personalità.







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