Descrizione
6 Regioni dell’Anima. Un Viaggio Senza Filtri.
Questo non è solo un set di vini; è un’immersione completa nel movimento di intervento minimo in Portogallo. Abbiamo disegnato questo pack per l’enofilo curioso che desidera percorrere tutte le sfumature del vino naturale: dall’effervescenza ancestrale alla profondità della macerazione, passando per la freschezza atlantica e l’eleganza dei suoli vivi.
Sono sei produttori che rifiutano la chimica correttiva per lasciar parlare la natura. Dal Minho a Lisbona, passando per il Dão, questa è la prova che il vino portoghese è più vivo che mai.
La Composizione del Viaggio:
1. La Celebrazione: Flui Pet Nat 2024 (Lisbona) Iniziamo con allegria. Nato da vigne di 75 anni e frutto dell’unione di due enologi inquieti (Rodrigo Filipe ed Emanuel Frutuoso), questo spumante metodo ancestrale è puro divertimento. Senza sboccatura, torbido e vibrante, porta l’energia degli antichi vitigni bianchi di Lisbona in un profilo leggero e disimpegnato.
2. Il Bianco “Nudo”: João Tavares de Pina Euforia 2022 (Dão) Saliamo all’altitudine di Penalva do Castelo. Tavares de Pina ci consegna un bianco di Bical e Cerceal che è pura tensione minerale. Fermentato in inox e affinato in botti di castagno, è un vino spogliato di artifici, dove il granito del Dão detta le regole. Elettrico e floreale.
3. L’Esperienza Orange: Penhó Verbum Trajadura 2022 (Vinho Verde) Per sfidare il palato, un “Orange Wine” di produzione minuscola (solo 1.200 bottiglie). Ricardo Moreira riscatta la tradizione nel Minho, macerando l’uva Trajadura sulle bucce all’interno di lagares di granito. Il risultato? consistenza, grinta e complessità. Un bianco che si beve come un rosso.
4. Il Rosato Atlantico: Safado 2022 (Lisbona) Dimenticate i rosati dolci. Questo è un vino di mare. Emanuel Frutuoso ha creato un rosato di Tinta Roriz serio, fermentato in legno usato. Secco, salino e strutturato, è l’espressione liquida di una vigna che respira la brezza dell’oceano.
5. Il Rosso Urbano: Adega Belém Senhor Rita 2021 (Lisbona) Dalla prima cantina urbana di Lisbona, ci arriva un Castelão elegante e fresco. La coppia Moreira & Picard dimostra che è possibile fare vini fini in città. Con un lungo affinamento in rovere neutro, rivela il volto più sofisticato e terroso del vitigno re del sud.
6. Il Classico di Culto: Serradinha Tinto Baga 2019 (Lisbona/Leiria) Chiudiamo con un vino da invecchiamento. António Marques da Cruz è un riferimento nei vini naturali storici. Questo Baga, affinato 22 mesi in botti da 600L, mostra che l’intervento minimo crea anche vini profondi, seri e capaci di sfidare il tempo.










Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.